XX/XX/XXXX: un giorno qualunque

“Se non abbiamo pace, è perché abbiamo dimenticato che apparteniamo gli uni agli altri.”

Oggi è uno di quei giorni in cui le mie orecchie vengono violentate dalle idiozie più assurde.

Parole di violenza, di discriminazione, di razzismo, di odio, di divisione, di intolleranza. Di ignoranza. Assoluta!

“Spezza i loro denti, non vedano più il sole. Come aborto di donna, non vedano la luce. Colpiscili, disperdili finché nel sangue dell’empio mi laverò i piedi.”

Che bella conquista la libertà di parola, vero?

“Distruggili Signore, Signore delle schiere. Distruggili i miei nemici, come loro distruggono me.”

Non sono proprio d’accordo.

Ma non lo si capisce proprio che è del tutto inutile chiudere le frontiere, discriminare gli stranieri, ferire i rifugiati, allontanare l’immigrato, schifare l’altro?

I servi del denaro non hanno terra, non hanno credo, non hanno idioma e nemmeno un cuore.

E si trovano ovunque.

Chi sono i servi del denaro per te?

Chiunque venda se stesso per soldi. Può avere qualunque nazionalità, religione, lingua. Non sono solo “quelli” contro cui crediamo di combattere. Perché “quelli” non sono chi noi crediamo che siano.
Quindi, siamo ideologicamente, culturalmente, politicamente e fisicamente in lotta contro chi non c’entra nulla con gli attacchi.

E chi c’entra con gli attacchi?

I servi del denaro.

Gli attacchi violenti avvengono sempre per mano dei servi del denaro, in nome di un dio piccolo piccolo, di un non-dio.

Quei ragazzi che si fanno esplodere o che si fiondano con un aereo contro mete civili, cui è stato lavato il cervello dalla nascita, sono schiavi di un sistema molto più grande di loro e di cui sono vittime a loro volta.

“Perciò non trattare, non trattare, la tua fede non trattare.”

Cliccate play e riflettiamo, gente, che è arrivata l’ora.

Ma quindi è l’uomo il problema di dio o dio il problema dell’uomo?

Io credo che un Dio, un architetto, un costruttore, una energia esista indipendentemente dall’idea che non ci facciamo, quando e se ce la facciamo, di esso. L’uomo è un problema per l’uomo. L’uomo è un problema per se stesso.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...