14 risposte a "In arte MorgaNina"

    1. In linea teorica condivido. Tuttavia il problema non è l’abbandonarsi al piacere ma farlo con consapevolezza.

      Il piacere non è che uno strumento, insieme al dolore, di comprensione.

      Se uno sceglie ciò che gli procura piacere e non gli soggiace ma gli si abbandona ad arte, se za diventarne schiavo, allora è uno d’intelletto.

      “Bisogna fare della propria vita come si fa un’opera d’arte. Bisogna che la vita di un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui.”
      (D’Annunzio)

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  1. E va beh, qua si vince facile, ma non per tutti dato che Morgan sta sulle scatole a parecchia gente. Per quel che mi riguarda, la sua art pop rock e la sua venerazione e ammirazione per Battiato ma anche per grandi nomi dimenticati come Sergio Endrigo gli meritano il massimo della stima e ammirazione (mia) 🙂

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    1. Beh caspita, hai detto niente!
      Per me è un genio e, in quanto tale, comprendo che risulti ostico ai “profani”.
      Indipendentemente dalla sua personalità o dal suo carattere che, comunque si confanno perfettamente alla genialità di cui è portatore, bisogna riconoscere il merito di questo grande talento. Non solo nella capacità di suonare tantissimi strumenti, ma anche nell’abilità di utilizzarli insieme e di creare dei suoni che non credo ci siano altri artisti in Italia capaci a fare.

      Nello specifico, questo brano è pazzesco perché tu metti le cuffiette nelle orecchie e praticamente vieni catapultato in un’altra dimensione, un altro mondo, un’atmosfera assurda.

      E non solo per la qualità uditiva ma per la costruzione melodica, come le note si susseguono, come nascono l’una dall’altra: è proprio magismo!!!

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    1. Eh no che non basta!!! Ma la consapevolezza è certo il primo gradino.
      Inoltre, piacere e dolore possono intendersi e viversi a diversi livelli, dunque aivoglia di strada.

      In ogni caso, scrissi tempo fa che il dominio delle passioni, metriopazia, non consiste sicuramente nell’annullamento del sentimento passionale, la quale cosa significherebbe mote.
      Piuttosto è la capacità di astenersi da qualunque pensiero e/o azione stimolati da quei sentimenti.

      Discorso estremamente interessante. E decisamente complesso.

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